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Domande e Risposte sul METODO PONSETI

Qual è l’incidenza del piede torto in bambini con uno o entrambi i genitori nati con piede torto ?
Quando uno dei genitori è nato col piedetorto  la possibilità che anche il bambino presenti tale patologia è circa del 3-4% . Se entrambi i genitori hanno avuto il piede torto le possibilità di avere un figlio con piede torto aumentano al 15% circa.

Come appare il piede di un adulto nato con piede torto unilaterale trattato con l'originale  metodo Ponseti ?
Nei pazienti con piede torto unilaterale, trattati con l'originale metodo Ponseti, il piede normale è leggermente più lungo (circa 1,3 cm di media) e un po’ più largo (circa 0,4 cm di media). La lunghezza degli arti è identica ma la circonferenza della gamba dal lato piede normale è più grande (circa 2,3 cm in media)

Su cosa si basa la manipolazione del piede torto?

All'interno dell'originale metodo Ponseti il trattamento con manipolazioni si basa sulle innate proprietà del tessuto connettivo, della cartilagine e delle ossa, che rispondono agli stimoli meccanici creati dalla graduale riduzione della deformità. I legamenti, le giunture e i tendini vengono “stirati” e allungati attraverso manipolazioni morbide e graduali. Viene applicato un gessetto, dopo ogni singola manipolazione, per bloccare il grado di correzione raggiunto e ammorbidire i legamenti. Le ossa  in posizione scorretta vengono gradualmente portate al giusto allineamento con le giunture per ottenere una progressiva congruenza. Dopo due mesi di manipolazioni e gessetti il piede appare corretto leggermente in eccesso. Dopo alcune settimane, con l’uso del tutore, il piede appare normalissimo.

Un’adeguata manipolazione richiede una profonda conoscenza dell’anatomia dei piedi normali e delle deformazioni delle ossa presenti nella patologia del piede torto. Manipolazioni effettuate in modo scorretto e non professionale possono portare anche a complicazioni con aggravamento della deformità. 

Il metodo non chirurgico ha maggiore successo se inizia pochi giorni dopo la nascita, se l’ortopedico conosce a fondo la natura della deformità e possiede nozioni precise circa le manipolazioni da effettuare, inoltre il medico deve possedere l’abilità di creare i gessetti esattamente come richiesto dal metodo descritto.


Ogni quanto la manipolazione deve aver luogo per correggere il piede torto in modo efficace ?

La correzione dei piedi torti, mediante manipolazioni, avviene ogni 5 o 7 giorni e dopo ogni manipolazione viene applicato un gessetto. Se la deformità non viene corretta dopo 5 o 7 gessetti al massimo significa che il metodo non funziona perché ci si trova di fronte ad un caso molto complesso e grave  di piede torto.


In che momento un bambino affetto da piede torto dovrebbe iniziare la cura con il metodo Ponseti ?

Un bambino nato con piede torto deve iniziare la cura per la correzione della deformità al più presto possibile, 7-10 giorni dopo la nascita. Deve essere trattato da un medico specializzato, esperto nella manipolazione prevista dal metodo Ponseti, che sappia creare i gessetti ideati dal Dottor Ponseti.


Da quanto tempo il piede torto viene trattato con il metodo Ponseti ?

Il piede torto è stato trattato con manipolazioni, fasciature, gessi e tutori da secoli.

In particolare il metodo Ponseti, che consiste appunto nelle manipolazioni ripetute ed applicazioni di gessetti con applicazione di tutori alla fine del trattamento, è stato ideato dal Dr. Ponseti negli anni 40.

Invece la pratica della tenotomia al tendine di Achille è iniziata alla metà del IX secolo e va avanti con varie tecniche da circa 50 anni.

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I curatori del presente testo informano che le notizie fornite hanno scopo informativo e non intendono divulgare alcun tipo di consulenza medica. In nessun caso chi legge dovrà prendere decisioni solamente sulla base delle informazioni fornite; è quindi assolutamente necessario rivolgersi tempestivamente ad uno specialista che abbia familiarità con la patologia per prendere le decisioni più appropriate.