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Come nasce CENTRO ORTOPEDICO ESSEDI, ti raccontiamo una storia...
Amici da sempre, Sergio Carpenteri e Diana Scardanzan si sono conosciuti da ragazzi sui banchi di scuola. A quell’ epoca nessuno avrebbe immaginato che quest’ amicizia avrebbe avuto un’importante influenza sui rispettivi destini professionali.
Alla preparazione scolastica come tecnici ortopedici, sono seguiti anni di lavoro presso una delle più importanti realtà ortopediche d’Italia dove, singolarmente, hanno maturato una grande esperienza confrontandosi con innumerevoli patologie, sempre animati dalla grande passione per la propria specializzazione.
Nel 1999 Sergio e Diana arrivano alla decisione di portare competenza ed entusiasmo in un’attività comune, dando vita ad un sodalizio professionale che ha portato all’apertura della prima sede del Centro Ortopedico Essedi.
Da quel giorno ricerca e sperimentazione sono stati il filo conduttore della loro collaborazione, attraverso la costruzione ed adattamento degli ausili ortopedici hanno aiutato moltissimi pazienti.
La passione per il loro lavoro, dimostrata da un continuo aggiornamento e conoscenza delle nuove tecnologie, li ha motivati a dedicare tempo e risorse economiche alla valutazione di quegli strumenti che possano dare aiuto a persone diversamente abili, costrette ad utilizzarli a causa delle patologie che li hanno colpiti.
In quest’ottica nel 2008 hanno concluso un accordo con l’azienda scozzese Touch Bionics, portando in Italia la prima mano robotica “I-LIMB” , un ausilio rivoluzionario nell’universo delle protesi arto superiore.
La mano I-LIMB è una vera e propria protesi di ultima generazione – ha 5 dita motorizzate che aumentano le capacità manuali e migliorano lo svolgersi di attività quotidiane. La mano I-LIMB ha dita articolate e il pollice opponibile, offrendo così differenti modalità di impugnatura.
Questa collaborazione si colloca all’interno di un più ampio progetto da parte del Centro Ortopedico Essedi, che si prefigge innanzitutto un costante aggiornamento ed una continua sperimentazione nell’universo degli ausili ortopedici, proponendo e realizzando soluzioni con materiali innovativi, tra cui tutori specifici, plantari o scarpe ortopediche su misura e supporti in carbonio per sportivi professionisti o dilettanti.
Nel corso della loro carriera professionale, Sergio e Diana, si sono specializzati in particolare nella realizzazione ed adattamento di supporti pediatrici per la cura di numerose patologie ortopediche e neurologiche del bambino ed il loro impegno è sempre rivolto al benessere dei piccoli pazienti che vengono seguiti, in base alle varie patologie, spesso, in collaborazione con ospedali e strutture mediche qualificate.
L’esperienza maturata nella cura del “piede torto” nel bambino mediante il metodo originale ideato dal medico americano Dr. Ignazio Ponseti, ha permesso di avviare, nel 2009, un progetto di realizzazione, sperimentazione e brevetto per un rivoluzionario tutore ortopedico, che verrà utilizzato nella cura di alcune tipologie di “piede torto” infantile.
La notorietà a livello nazionale, per Sergio e Diana, ha rappresentato un importante riconoscimento del loro impegno e della loro professionalità e ha comportato delle “grandi novità”.
Il Centro ha oggi una nuova grande location, dalle caratteristiche davvero uniche. In questo contesto architettonico, orientato all’accoglienza, molteplici soluzioni tecnologiche agevolano i pazienti di ogni età a ricevere assistenza in ambienti multicolori e gioiosi, sperimentando nuove emozioni cromatiche.
Tutta la sede del Centro Ortopedico Essedi è climatizzata mediante un innovativo sistema, di concezione giapponese, a basso consumo energetico.
L'ambiente di lavoro e di cura è sempre stato molto importante: fin dall'inizio è stata fatta la scelta di decorare le pareti con un murales dedicato ai piccoli pazienti, realizzato dall'artista e nostra amica Teresa.
"Oggi il murales si è trasferito nella nuova sede, insieme Centro Ortopedico Essedi, per ricordarci da dove veniamo e come è iniziata la nostra storia."